Il nuovo anno cinese del “Cavallo di fuoco” fra l’acqua dell’inverno e il legno della primavera. I simboli significati da interpretare.
L’anno del cavallo di fuoco fra acqua e legno
Nella antica medicina cinese 5 elementi costituiscono cosmo ed organismo umano, energie interscambiabili ognuna con caratteristiche proprie. Acqua, legno, fuoco, terra, metallo. all’inverno è connessa l’acqua, alla primavera il legno, all’estate il fuoco, alla tarda estate la terra, all’autunno il metallo. Il 17 febbraio 2026 in Cina si festeggia l’arrivo del nuovo anno che sarà associato all’elemento fuoco e all’animale del cavallo. Queste nuove energie porteranno importanti cambiamenti, qualità dinamiche positive anche se a volte imprevedibili come lo sono quelle del fuoco. Scopriamo insieme come calore e luce risuonano nella stagione invernale e in quella primaverile che verrà.

Il cavallo di fuoco in inverno e primavera
All’inverno associamo:
- Freddo
- Immobilità
- Riposo e buio
Che cosa porta il cavallo di fuoco? Riduce il freddo e nel contempo il freddo stesso mitiga il divampare del fuoco. Infatti a freddo e inverno è connessa l’acqua che spegne il fuoco (nel ciclo dei 5 movimenti lo controlla). Questi due elementi possono essere non opposti fra loro ma complementari intrecciandosi e valorizzandosi, come nel Taiji (armonia suprema di due parti apparentemente opposte). Della staticità invernale possiamo quindi nutrire la parte del “seme” che riscaldato potenzia l’essenza. Il calore della qualità fuoco portata dal cavallo insomma ravviva questo periodo invernale ricordandoci che alla morte segue sempre una rinascita: fiducia e riconnessione con ciò che abbiamo seminato
Alla primavera associamo:
- Il ritorno di luce e tepore
- Movimento risvegliato
- Il germoglio verde che vuole crescere in alto
- L’entusiasmo della novità
Il fuoco del cavallo in questa stagione accende nel vero senso della parola la primavera che ha come elemento il legno che inizia ad ardere con entusiasmo, al punto giusto se riusciamo a mantenere il cavallo al trotto! Non è ancora tempo di galoppare, lo sarà l’ estate quando esprimeremo al massimo le qualità portate dal seme nuovo nato che abbiamo accudito nella stagione invernale. La dinamicità del fuoco, il desiderio di libertà del cavallo ben si sposano quindi con la stagione primaverile.

Come vivere al meglio queste energie
Ciò che emerge in questo periodo è quindi un insieme di energie cosmiche che fluiranno anche all’interno di noi stessi, acqua e legno, riscaldate dal fuoco, come catalizzatore dei processi: la nostra mente-corpo-anima viaggeranno più veloci del previsto, tendendo alla dispersione. La soluzione? innanzitutto richiamarci all’ordine:
- coltivare la disciplina da ora fino all’estate sicuramente. Un aiuto può essere stilare un elenco di obiettivi a breve e medio termine in ordine di importanza ed urgenza. Questo può esserci utile per diminuire l’ansia da prestazione.
- fermarsi di tanto in tanto chiedendosi se siamo “allineati” con i nostri propositi, i famosi “semi” sotterrati che fra poco metteranno radici. Sono davvero semi preziosi che desideriamo far nascere e crescere? Ascoltiamo il nostro cuore, luce e calore.
- sperimentare nuovi orizzonti: proviamo ad uscire dalla nostra zona di confort, provando nuove attività o visitando luoghi mai visti che possono arricchirci di idee, spunti, visioni creative.
- costruire un ritmo giornaliero che alterna i pieni ai vuoti, dinamicità e quiete, in virtù del fatto che saranno mesi intensi, dove calore e luce si sentono di più. Un suggerimento può essere quello di utilizzare qi gong o taiji quan per fare silenzio prendendoci una pausa.
Seguendo questi piccoli consigli l’anno cinese del cavallo di fuoco inizierà splendidamente dandoci nei mesi a venire risultati entusiasmanti.
Se vuoi approfondire ho scritto un altro articolo sull’anno che sta arrivando:L’anno cinese del cavallo di fuoco.
Vuoi saperne di più su come trovare la quiete? leggi e pratica questo: Ansia nella medicina tradizionale cinese.

